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attacchi di panico cause scatenanti

A cosa sono dovuti gli attacchi di panico, da cosa dipendono: cause scatenanti e psicologiche dei sintomi d’ansia

Gli attacchi di panico sono delle manifestazioni d’ansia dovute ad una predisposizione psicologica e ad una serie di cause favorenti.
Quali sono le cause scatenanti degli attacchi di panico e le cause psicologiche dell’ansia? A cosa sono dovuti e da cosa dipendono gli attacchi di panico? Si può morire per un attacco di panico? Anche se i sintomi di panico possono essere davvero intensi e spesso simili ad una sensazione di morte imminente è molto difficile morire per un attacco di panico. Tali manifestazioni ansiose sono state studiate nella popolazione universitaria. Il primo anno di università, ad esempio, è un periodo particolarmente stressante: può influire sul rendimento scolastico e sulla salute psicofisica degli studenti. Lo scopo di una ricerca era quello di valutare la salute e lo stile di vita degli studenti universitari considerando i fattori di rischio associati a sintomi psicologici. Tra settembre 2012 e giugno 2013 sono stati reclutati tutti gli studenti universitari sottoposti a visita medica obbligatoria presso il servizio medico universitario di Nizza (in Francia). Sono state raccolte informazioni sullo stile di vita degli studenti (condizioni di vita, comportamento alimentare, attività fisica, uso di droghe). La prevalenza di sintomi psichici correlati a depressione, ansia ed attacchi di panico è stata valutata insieme ai fattori di rischio per questi sintomi. Sono stati inclusi nello studio 4184 studenti universitari. La prevalenza di depressione, ansia ed attacchi di panico era rispettivamente del 12,6%, 7,6% e 1,0%. Durante i 30 giorni precedenti la valutazione lo 0,6% degli studenti beveva regolarmente alcolici, il 6,3% fumava tabacco frequentemente ed il 10,0% faceva uso di marijuana. Affrontare difficoltà finanziarie o avere difficoltà di apprendimento erano fattori di rischio associati a sintomi psichiatrici. Gli studenti insoddisfatti delle loro condizioni di vita e con uno comportamento alimentare irregolare presentavano un rischio maggiore di depressione. Essere donna e vivere in solitudine erano fattori associati ad un aumento dell’ansia. Dai risultati emergeva una prevalenza bassa di disturbi psichici negli studenti universitari ma un rischio non trascurabile di soffrire di patologie psichiatriche croniche. Utili sembravano tutte le campagne di prevenzione mirate (Tran et al., 2017).

Molteplici insicurezze, cambiamenti anatomici, fisiologici e psicologici derivanti dal periodo gestazionale possono generare un sovraccarico di stress nella madre e causare disturbi nella prole influenzandone lo sviluppo. L’isolamento sociale della madre è stato descritto come fattore di stress che può causare un aumento dell’ansia nei figli. Per gli animali le cui madri sono state isolate durante la gravidanza il periodo più critico di esposizione allo stress materno è stata la seconda settimana gestazionale, interessando l’acquisizione della memoria avversiva, dimostrata attraverso l’apprendimento di condotte di evitamento nella prole. L’esposizione a stress in questa settimana di gravidanza, infatti, ha aumentato gli evitamenti di situazioni minacciose nei figli di tali madri. I risultati di questa ricerca, pertanto, mostrerebbero gli effetti dello stress prenatale sulla manifestazione dell’ansia nella prole (Soliani et al., 2017).

Il disturbo di panico è spesso correlato a sintomi nevrotici e bassa estroversione. Uno studio ha valutato pazienti con disturbo di panico e controlli sani relativamente a tratti della personalità determinandone disturbi in comorbilità, ansia e sintomi depressivi. I tratti di personalità di 69 pazienti con disturbo di panico e 42 controlli sono stati confrontati utilizzando il Maudsley Personality Inventory. Nei pazienti con disturbo di panico sono stati valutati sintomi in comorbilità: altri sintomi d’ansia e depressione. I pazienti con disturbo di panico hanno mostrato maggiori sintomi nevrotici e minore estroversione rispetto ai controlli sani. I pazienti senza comorbilità presentavano risultati simili ai controlli mentre quelli con comorbilità presentavano maggiori sintomi nevrotici e punteggi di estroversione più bassi. Gli attacchi di panico di per sé possono non essere correlati a tratti di personalità devianti sebbene le comorbilità con la Depressione Maggiore e l’agorafobia siano probabilmente associate ad intensi sintomi nevrotici e bassa estroversione (Zugliani et al., 2017).

Riferimenti bibliografici:

Soliani FCBG et al (2017). Impact of social separation during pregnancy on the manifestation of defensive behaviors related to generalized anxiety and panic throughout offspring development. PLoS One. 12(10): e0185572.

Tran A et al (2017). Health assessment of French university students and risk factors associated with mental health disorders. PLoS One. 12(11): e0188187.

Zugliani MM et al (2017). Personality Traits in Panic Disorder Patients With and Without Comorbidities. J Nerv Ment Dis. 205(11): 855-858.

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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra-a-Roma-e-Perugia-Psicoterapeuta-Tiziana-Corteccioni

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

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