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delirio somatico

Disturbo delirante di tipo somatico: caratteristiche cliniche, diagnosi differenziale e terapia farmacologica

Il disturbo delirante di tipo somatico è caratterizzato da false credenze relative ad un deficit del funzionamento del proprio corpo, a sensazioni somatiche o alla presenza di difetti del proprio aspetto fisico. Tali credenze riferite dal soggetto appaiono caratterizzate da certezza soggettiva, incorreggibilità nonostante le rassicurazioni di altri significativi e falsità del contenuto. Il delirio, inoltre, può essere di tipo bizzarro. In questi casi è generalmente accompagnato da dispercezioni uditive e può essere posta diagnosi di schizofrenia.

I soggetti affetti da disturbo delirante di tipo somatico sono convinti che il proprio corpo sia malato e che tale malattia possa portarli a morte. Ne possono conseguire angoscia, umore depresso e disturbi del sonno.
Il disturbo è in diagnosi differenziale con altri due disturbi psichiatrici: l’ipocondria ed il disturbo da dimorfismo corporeo.

Gli individui affetti da ipocondria svolgono una serie di accertamenti clinici per individuare la presunta patologia e non si rassicurano dopo che tali accertamenti danno esito negativo. La principale differenza con il disturbo delirante di tipo somatico è l’assenza nei soggetti ipocondriaci di credenze deliranti focalizzate su determinati sintomi somatici. Il soggetto ipocondriaco, infatti, ammette la possibilità che la sua patologia sia di natura psicologica ma non si rassicura ugualmente e continua ad effettuare accertamenti clinici.

La caratteristica principale del disturbo da dismorfismo corporeo è la preoccupazione angosciante relativa a difetti inesistenti o minimi presenti nel proprio aspetto fisico. I livelli di consapevolezza sono caratterizzati dal riconoscimento che le proprie convinzioni non siano vere oppure dalla completa convinzione che le proprie credenze siano vere. Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, terza edizione, revisionata (DSM-III-R) e il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, quarta edizione (DSM-IV) classificano la forma non delirante del disturbo da dismorfismo corporeo nella sezione dei “disturbi somatoformi” e la forma delirante nella sezione “schizofrenia ed altri disturbi psicotici”, tipologia di disturbo delirante: a carattere somatico. I dati disponibili in letteratura in realtà indicano che le varianti delirante e non delirante hanno molte più somiglianze che differenze, tra cui la risposta alla terapia farmacologica. Sulla base di questi dati, nella quinta edizione del DSM, è stata proposta una classificazione della forma delirante e non delirante all’interno della stessa malattia includendo nei criteri diagnostici una specifica (consapevolezza assente/ credenze deliranti di disturbo da dismorfismo corporeo) (Phillips et al., 2014).

Il delirio di parassitosi è un sottotipo frequente di disturbo delirante somatico. I soggetti affetti da tale disturbo credono che la loro pelle sia infestata da parassiti. Viene denominato anche psicosi monosintomatica o psicosi ipocondriaca. La gestione clinica del delirio di parassitosi è stata discussa ampiamente nella letteratura scientifica. I pazienti hanno una diagnosi differenziale ampia con varie condizioni cliniche cutanee o sistemiche. Spesso le due condizioni cliniche (medica e psichiatrica) possono coesistere diventando di competenza terapeutica sia dei dermatologi che degli psichiatri.

Tra i farmaci utilizzati in ambito psichiatrico risultati soddisfacenti sono stati raggiunti con l’utilizzo della terapia antidepressiva (Delacerda et al., 2012). Molto utile, inoltre, risulta l’impiego della combinazione dell’antidepressivo Venlafaxina e del neurolettico Risperidone (Goulia et al., 2011).

Riferimenti bibliografici:

Delacerda A et al (2012). Successful treatment of patients previously labeled as having “delusions of parasitosis” with antidepressant therapy. J Drugs Dermatol. 11(12): 1506-7.

Goulia P et al (2011). Treatment with risperidone and venlafaxine of a patient with double-coded diagnosis of body dysmorphic disorder and delusional disorder somatic type. Hippokratia. 15(3): 286-7.

Phillips KA et al (2014). Delusional versus nondelusional body dysmorphic disorder: recommendations for DSM-5. CNS Spectr. 19(1): 10-20.

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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra-a-Roma-e-Perugia-Psicoterapeuta-Tiziana-Corteccioni

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

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  • Depressione Maggiore
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