Schizofrenia e nuove scoperte terapeutiche: il caso Evenamide
Un nuovo farmaco per il trattamento della schizofrenia resistente ai farmaci tradizionali è in fase di sperimentazione, con risultati promettenti.
Evenamide è un farmaco sperimentale in fase avanzata di sviluppo per il trattamento della schizofrenia.
La schizofrenia è un disturbo psichiatrico complesso, nel quale i sintomi psicotici positivi — come deliri, allucinazioni e disorganizzazione del pensiero — rappresentano solo una parte del quadro psicopatologico. Accanto a questi possono comparire sintomi negativi, difficoltà cognitive e compromissione del funzionamento personale, sociale e lavorativo. Si tratta di un disturbo psichiatrico cronico che riduce notevolmente la qualità di vita e che talvolta si mostra resistente alla terapia farmacologica. Evenamide è un farmaco pensato come terapia aggiuntiva nei pazienti che rispondono poco agli antipsicotici già disponibili o che presentano schizofrenia resistente al trattamento.
Perché se ne parla?
La schizofrenia viene trattata principalmente con farmaci antipsicotici che agiscono sui sistemi dopaminergico e serotoninergico. Tuttavia, una quota importante di pazienti continua ad avere sintomi nonostante terapie adeguate.
Evenamide è interessante perché nasce come modulatore del rilascio eccessivo di glutammato, con azione sui canali del sodio voltaggio-dipendenti (Anand et al., 2025).
Qual è Il ruolo del glutammato nella schizofrenia?
Negli ultimi anni la ricerca sulla schizofrenia si è spostata sempre più oltre la sola ipotesi dopaminergica. La dopamina resta centrale, soprattutto per i sintomi positivi come deliri e allucinazioni, ma non spiega tutto. Ha un ruolo chiave anche il sistema glutammatergico, coinvolto nell’integrazione delle informazioni, nelle funzioni cognitive, nella regolazione dei circuiti cortico-limbici, nell’equilibrio tra eccitazione e inibizione neuronale.
Un’alterazione di questi circuiti potrebbe contribuire non solo ai sintomi psicotici, ma favorire anche sintomi cognitivi e negativi della schizofrenia. Evenamide si inserisce proprio in questa area di ricerca: non blocca direttamente la dopamina, ma prova a modulare un circuito più a monte o complementare.
Che cos’è Evenamide?
Evenamide, noto anche come NW-3509, è una nuova molecola sviluppata da Newron Pharmaceuticals. A differenza degli antipsicotici classici, non nasce principalmente per bloccare i recettori dopaminergici D2, ma per modulare l’eccessiva attività glutammatergica attraverso un’azione sui canali del sodio voltaggio-dipendenti. Questo farmaco sembra ridurre il rilascio eccessivo di glutammato senza compromettere la normale eccitabilità neuronale, suggerendo un possibile effetto di “stabilizzazione” dell’attività dei circuiti cerebrali (Singh et al., 2024).
Cosa dicono gli studi clinici?
Gli studi clinici finora pubblicati suggeriscono che Evenamide, aggiunto alla terapia antipsicotica già in corso, possa produrre un miglioramento dei sintomi in pazienti con risposta inadeguata agli antipsicotici. In uno studio pubblicato su Neuropharmacology, Evenamide come trattamento aggiuntivo ha mostrato un beneficio statisticamente significativo rispetto al placebo in pazienti con schizofrenia che rispondevano in modo inadeguato alla terapia antipsicotica in corso. Un altro studio dei medesimi ricercatori, pubblicato sull’International Journal of Neuropsychopharmacology, ha valutato Evenamide in pazienti con schizofrenia farmacoresistente, riportando un miglioramento progressivo e sostenuto fino a un anno di follow up su scale cliniche come PANSS e CGI-S. Gli autori descrivono una riduzione media della PANSS di circa il 20% e un aumento dei responder nel tempo (Anand et al, 2025). Questi dati sono incoraggianti, ma vanno interpretati con cautela. Alcuni studi sono ancora preliminari, altri hanno campioni limitati o disegni che richiedono conferme più robuste.
A che punto siamo?
Evenamide è attualmente in sviluppo clinico avanzato. Il programma di fase III “ENIGMA-TRS” valuta efficacia, sicurezza e tollerabilità del farmaco come terapia aggiuntiva nei pazienti con psicosi resistente al trattamento. Lo studio ENIGMA-TRS 1 è descritto come uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, con dosaggi di 15 mg e 30 mg due volte al giorno (Sri Lanka Clinical Trials Registry, 2025).
Ad aprile 2026 è stata comunicata una pausa nell’arruolamento di nuovi partecipanti nei centri statunitensi dello studio ENIGMA-TRS 2, dopo la morte improvvisa di un partecipante in un centro non statunitense. Proprio per questo la Food and Drug Administration (FDA) ha richiesto una revisione prima della prosecuzione dell’arruolamento negli Stati Uniti.
Evenamide non è ancora una cura disponibile?
Purtroppo no. Evenamide non è ancora una cura disponibile, né una soluzione definitiva per la schizofrenia. È però una molecola promettente perché apre una strada diversa: intervenire sulla regolazione del glutammato e dell’eccitabilità neuronale, oltre il tradizionale bersaglio dopaminergico. Per questo motivo rappresenta una delle linee di ricerca più interessanti nel campo dei nuovi farmaci per la schizofrenia, soprattutto per i pazienti che non ottengono un beneficio sufficiente dalle terapie tradizionali.
Riferimenti bibliografici:
Sri Lanka Clinical Trials Registry (2025). ENIGMA-TRS 1: Evenamide in patients with treatment-resistant schizophrenia not controlled by antipsychotic(s).
Segui la Dott.ssa Corteccioni sui Social
Ricerca articolo su patologia di interesse
News
Dott.ssa Tiziana Corteccioni
ULTIMI ARTICOLI
Schizofrenia e nuove scoperte terapeutiche: il caso Evenamide
Un nuovo farmaco per il trattamento della schizofrenia resistente ai farmaci tradizionali è in fase di sperimentazione, con risultati promettenti. Evenamide è un farmaco sperimentale…
Perché i ragazzi si suicidano: capire per prevenire
La prevenzione del suicidio nei giovani passa attraverso la comprensione di alcuni segnali. Il suicidio tra adolescenti e giovani adulti è oggi una delle principali cause di morte a livello globale…
Come calmare l’ansia velocemente: strategie scientifiche efficaci
Esploriamo quali sono le tecniche pratiche efficaci, secondo la scienza, per ridurre subito i sintomi e ritrovare il controllo. L’ansia è un meccanismo fisiologico del…
Ansia: significato psicologico
L’ansia, in psicologia, viene considerata un fenomeno multidimensionale che coinvolge componenti cognitive, emotive, fisiologiche e comportamentali. Il termine “ansia” deriva dal latino anxietas ed indica…