via Panaro 11, Roma - zona Corso Trieste | tel. 380.89.06.289

  piazza Armenia 9, Roma - zona San Giovanni | tel. 380.89.06.289

paura di vomitare

Come si supera la paura di vomitare?

La paura di vomitare o del vomito altrui nei bambini e negli adulti: cura, rimedi naturali per l’emetofobia e gli attacchi di panico.

 

La paura di vomitare o fobia specifica del vomito è poco considerata e studiata rispetto ad altre fobie specifiche. È stata condotta una revisione sistematica per valutare gli articoli esistenti relativi a fenomenologia, eziologia, epidemiologia, comorbilità, misure di valutazione e trattamento dell’emetofobia (altro nome utilizzato per indicare la paura del proprio vomito e di vedere gli altri vomitare. Sono stati esplorati i database online (Psychinfo, Embase, Medline, Pubmed e Cochrane Library) conducendo anche una ricerca manuale. Sono stati trovati un totale di 385 articoli dei quali 24 sono stati inclusi nella revisione. Gli studi esaminati hanno esplorato le caratteristiche della paura di vomitare, le temute conseguenze del vomito ed i comportamenti comuni di sicurezza ed evitamento. Sono stati identificati articoli che descrivono fattori eziologici coinvolti nello sviluppo della paura di vomitare, disturbi presenti in comorbilità e l’epidemiologia del disturbo. Ci sarebbero pochi articoli di ricerca pubblicati sulla fobia specifica del vomito, in particolare studi di alta qualità che esplorerebbero opzioni di trattamento efficaci per la paura di vomitare. Ulteriori ricerche sarebbero utili per confrontare diversi approcci finalizzati a ridurre la sintomatologia e il disagio di persone con paura di vomitare (Keyes et al., 2018).

Quali sono le cause dell’emetofobia? La paura di vomitare come le altre fobie specifiche può esordire nell’infanzia. Nei bambini solitamente esordisce con un evento di vita durante il quale si è stati esposti al vomito proprio o altrui. L’emetofobia e gli attacchi di panico possono essere legati in modo sequenziale sia nei bambini sia negli adulti ovvero, se esposti al vomito, questi soggetti possono manifestare un attacco di panico di variabile intensità.

Lo scopo di uno studio è stato quello di esplorare il comportamento alimentare nelle persone con fobia specifica del vomito. Sono stati reclutati 94 partecipanti con paura di vomitare. Sono stati suddivisi in coloro che hanno riferito di limitare l’introito di cibo (n = 32) a causa della paura del vomito e coloro che non hanno limitato l’introito di cibo (n = 62).
I soggetti affetti da fobia specifica del vomito possono mettere in atto comportamenti alimentari anormali per ridurre il rischio percepito di vomitare. Da quanto emerso dalla ricerca solo il 3,7% aveva un indice di massa corporea (BMI) inferiore a 17,5 e l’8,5% aveva un BMI inferiore a 18,5. Il gruppo restrittivo nell’alimentazione aveva una frequenza significativamente maggiore di psicopatologia e comportamenti alimentari anomali rispetto al gruppo non restrittivo.
Un comportamento alimentare anormale, l’indice di massa corporea e il grado di restrizione alimentare, pertanto, sarebbero fattori importanti nella valutazione della fobia specifica del vomito (Veale et al., 2012).

La paura di vomitare è una malattia cronica, pervasiva e debilitante, per questo considerata difficile da trattare. Uno studio ha esplorato la prevalenza e le caratteristiche delle immagini mentali intrusive presenti nelle persone con tale fobia specifica. E’ stata valutata, inoltre, la relazione tra presenza di immagini intrusive e la gravità della fobia in 36 partecipanti che hanno soddisfatto i criteri del Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali, quarta edizione (DSM-IV) per la fobia specifica del vomito. Sono stati reclutati tra gruppi di supporto online e dalle cliniche. È stato somministrato a tali gruppi un colloquio quantitativo semi-strutturato.
29 soggetti (ovvero l’81% dei partecipanti) hanno riportato immagini intrusive multisensoriali da adulti (52%) e ricordi d’infanzia (31%) o scenari peggiori (“flashforwards“) del vomito (17%). La dimensione delle immagini era significativamente correlata alla gravità della fobia. I partecipanti che temevano principalmente di vedere vomitare gli altri avevano sintomi fobici meno gravi. Le immagini mentali intrusive, pertanto, sarebbero una caratteristica clinicamente importante della fobia specifica del vomito e possono contribuire al suo mantenimento. La causalità deve essere ancora dimostrata (Price et al., 2012).

Come si supera la paura di vomitare? Come guarire e come sconfiggere l’emetofobia? Esiste una cura efficace? Il supporto di uno specialista può essere utile per superare questa fobia specifica attraverso una terapia specifica che consiste generalmente nell’utilizzo di rimedi naturali (come zenzero, menta, limone, camomilla), in un percorso di psicoterapia e, nei casi più gravi, nella somministrazione di farmaci.

Riferimenti bibliografici:

Keyes A et al (2018). Phenomenology, epidemiology, co-morbidity and treatment of a specific phobia of vomiting: A systematic review of an understudied disorder. Clin Psychol Rev. 60:15-31.

Price K et al (2012). Intrusive imagery in people with a specific phobia of vomiting. J Behav Ther Exp Psychiatry. 43(1):672-8.

Veale D et al (2012). Abnormal eating behaviour in people with a specific phobia of vomiting (emetophobia). Eur Eat Disord Rev. 20(5): 414-8.

Condividi l'articolo sui Social:

Ultimi Articoli

Ricerca articolo su patologia di interesse

Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra-a-Roma-e-Perugia-Psicoterapeuta-Tiziana-Corteccioni

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

Principali patologie trattate

  • Depressione Maggiore
  • Disturbo Bipolare
  • Attacchi di Panico
  • Disturbo d'Ansia Generalizzato
  • Fobia Sociale
  • Fobie Specifiche
  • Disturbo Ossessivo-compulsivo
  • Disturbi del Sonno
  • Disturbi Alimentari
  • Disturbi di Personalità
  • Schizofrenia

Ludopatia: come uscirne da soli o con l’aiuto di un terapeuta

Quali sono le possibili auto-terapie per il gioco d’azzardo patologico e quando serve il supporto di uno specialista?    Il gioco d’azzardo patologico (o ludopatia) rappresenta…

Continua a leggere...
disturbi d'ansia generalizzato

Nel cervello di chi ha paura di tutto: psicologia, dati neurobiologici

Un viaggio nella mente di chi teme ogni cosa.   Chi ha paura di tutto non riesce a vivere serenamente sia perché presenta un calo…

Continua a leggere...
allucinazioni da perdita

Allucinazioni dopo lutto: cosa sono, quando preoccuparsi

Una perdita significativa può comportare l’insorgenza di fenomeni dispercettivi transitori o persistenti.    Dopo un lutto si cambia, si rivalutano i propri bisogni e quelli degli altri…

Continua a leggere...
nuovo antipsicotico di terza generazione

Farmaci neurolettici di nuova generazione: in arrivo la cariprazina

In Italia è in arrivo la cariprazina (nome commerciale Vraylar ), un nuovo farmaco neurolettico (o antipsicotico), una molecola efficace nel trattamento della schizofrenia e del disturbo…

Continua a leggere...