Cos’è la nostalgia: quando è patologica e bisogna curarla - Psichiatra Psicoterapeuta Roma

Cos’è la nostalgia: quando è patologica e bisogna curarla

Significato in psicologia, utilizzo della musica per evocarla, strategie terapeutiche.

La nostalgia è un’emozione comunemente associata a ricordi personali e socialmente rilevanti. Quando non è patologica si attiva solo in determinate circostanze. Lo strumento più utilizzato per evocarla è la musica. Si tratta, infatti, di un’esperienza idiosincratica che varia tra individui in base a tratti affettivi personali. Alcuni ricercatori hanno identificato le regioni cerebrali coinvolte nell’attivazione della nostalgia: frontali, limbiche, paralimbiche, mesencefaliche.

In queste aree, quindi, le valutazioni personali sulla nostalgia, evocata dalla musica, si relazionano con lo stile affettivo di personalità. In psicologia i tratti di personalità sono fondamentali in quanto possono modulare la forza delle esperienze nostalgiche. Altre aree cerebrali tra cui il giro frontale inferiore, la sostanza nigra, il cervelletto e l’insula si attivano in relazione alla struttura tonale variabile della musica che evoca nostalgia. Le reti neurali della ricompensa, inoltre, sarebbero reclutate durante le esperienze emotive complesse innescate dalla musica (Barret & Janata, 2016).

La ricerca

I partecipanti ad una ricerca hanno ascoltato brani musicali scelti a caso valutando la nostalgia di ciascuna canzone. La nostalgia era più forte nella misura in cui una canzone era autobiograficamente saliente, eccitante, familiare e suscitava un maggior numero di emozioni positive, negative e miste. Questi effetti sono stati moderati da differenze individuali (inclinazione alla nostalgia, stato d’animo, dimensioni delle scale di personalità). La propensione alla nostalgia, infatti, prevedeva esperienze nostalgiche più forti, anche dopo aver valutato le differenze tra gli individui. La nostalgia, inoltre, era associata sia alla gioia che alla tristezza, mentre le esperienze non nostalgiche e non autobiografiche erano associate all’irritabilità (Barrett et al., 2010).

La musica può evocare solo nostalgia?

La produzione e la percezione musicale coinvolgono una vasta gamma di processi senso-motori, cognitivi ed emotivi. Le emozioni, infatti, sono fondamentali per il piacere provato attraverso la musica. Tuttavia, oltre alla gioia o alla tristezza, la musica spesso suscita sentimenti di meraviglia, nostalgia o tenerezza, che non corrispondono a categorie di emozioni tipicamente studiate nelle neuroscienze.

Queste emozioni emergono attraverso una combinazione di attivazione di sistemi cerebrali emotivi e motivazionali (compresi i percorsi di ricompensa) i quali conferiscono la sua valenza alla musica attivando diverse altre aree al di fuori dei sistemi emotivi. La musica contribuirebbe ad attivare circuiti motori e regioni coinvolte in attenzione o memoria. Questi effetti, pertanto, avrebbero importanti implicazioni per il potenziale uso terapeutico della musica in malattie neurologiche o psichiatriche, in particolare se associate a disturbi motori, dell’attenzione o affettivi (Vuilleumier & Trost, 2015).

Quando la nostalgia è patologica?

La nostalgia può diventare un’emozione non funzionale se è persistente, intrusiva o associata a sintomi depressivi quali crisi di pianto, sentimenti di autosvalutazione, perdita di interessi, insonnia, difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane. In questi casi occorre rivolgersi ad uno specialista per iniziare la terapia più opportuna.

Riferimenti bibliografici:

Barrett FS & Janata P (2016). Neural responses to nostalgia-evoking music modeled by elements of dynamic musical structure and individual differences in affective traits. Neuropsychologia. 91: 234-246.

Barrett FS et al (2010). Music-evoked nostalgia: affect, memory, and personality. Emotion. 10(3): 390-403.

Vuilleumier P & Trost W (2015). Music and emotions: from enchantment to entrainment. Ann N Y Acad Sci. 1337: 212-22.

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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra Psicoterapeuta Roma

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

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