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combattere depressione da soli

Combattere depressione, ansia e dolore da soli: i rischi delle cure fai da te

È possibile riprendersi dal disagio psicologico senza l’aiuto di un medico?

 

Molto comune è il ricorso a cure fai da te per ansia, dolore e depressione attraverso un’assunzione cronica, senza controllo medico, di farmaci ansiolitici e antidolorifici, tra i quali gli oppioidi, prescritti precedentemente per altre patologie o presi in prestito da parenti o amici. L’uso cronico dei farmaci sopradescritti può portare alla messa in atto di comportamenti di abuso e dipendenza. La tossicodipendenza rappresenta un problema sociale mondiale e un onere per la salute pubblica. Il sistema oppioide è uno dei primi sistemi neuropeptidici scoperti nella storia delle neuroscienze. Si tratta di un sistema centrale nelle dipendenze perché l’attivazione è finalizzata a ridurre la sintomatologia dolorosa, inducendo uno stato di rilassamento e benessere. Ridurre il dolore senza causare dipendenza potrebbe essere possibile usando oppiacei che mirano al recettore mu-oppioide ma sono necessarie ulteriori ricerche di approfondimento (Darcq & Kieffer, 2018).

I fattori comportamentali, biologici e sociali che favoriscono la tossicodipendenza differiscono tra uomini e donne. Lo stress, l’ansia e la depressione sono strettamente legati alla dipendenza e il loro alleviamento attraverso l’uso compulsivo di droghe peggiora a lungo termine i sintomi ansioso-depressivi. Il neuropeptide dinorfina (DYN), un ligando endogeno dei recettori oppioidi kappa (KOR), sarebbe responsabile degli effetti avversi indotti dallo stress e sembrerebbe sovraregolato nel cervello dopo un’esposizione cronica a droghe d’abuso. Gli agonisti KOR producono sintomi d’ansia, paura e sintomi depressivi sia negli animali da laboratorio sia nell’uomo. Tali scoperte sembrano confermare l’ipotesi che il rilascio di DYN, indotto dalla sospensione dell’uso di droghe, rappresenterebbe un processo di rinforzo negativo della dipendenza. Le ricerche precedenti sono state condotte quasi esclusivamente nei maschi. Esisterebbero, però, differenze legate al sesso negli effetti tra attivazione di KOR a stato affettivo con aspetti differenti nel comportamento di dipendenza. Alcuni meccanismi molecolari e genetici di base sono stati studiati per confermare la presenza di differenze legate al sesso nella funzione KOR a livello dei sistemi di dolore e di ricompensa. La funzione dei sistemi DYN-KOR sembrerebbe influenzata in modo sesso-dipendente da: polimorfismi nel gene della prodinorfina (pDYN), legame genetico con il recettore della melanocortina-1 (MC1R), eterodimerizzazione di KOR e dei recettori oppioidi mu (MOR), ormoni gonadici (Chartoff & Mavrikaki, 2015).

Si può combattere l’ansia, la depressione ed il dolore da soli? Riprendersi dalla depressione, dall’ansia e dal dolore senza l’aiuto di un medico può condurre ad una dipendenza da farmaci oppure alla persistenza o all’aggravamento dei sintomi. Si può tentare di alleviare i sintomi con cure naturali o trattamenti alternativi ma nei casi lievi di solito basta il ricorso ad un solo trattamento per alleviare la sintomatologia. Se i sintomi persistono o si aggravano è inutile provare trattamenti alternativi naturali: è più utile rivolgersi ad uno specialista iniziando, quanto prima, la cura più appropriata.

Riferimenti bibliografici:

Chartoff EH & Mavrikaki M (2015). Sex Differences in Kappa Opioid Receptor Function and Their Potential Impact on Addiction. Front Neurosci. 9:466.

Darcq E & Kieffer BL (2018). Opioid receptors: drivers to addiction? Nat Rev Neurosci. [Epub ahead of print].

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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra-a-Roma-e-Perugia-Psicoterapeuta-Tiziana-Corteccioni

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

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