via Panaro 11, Roma - zona Corso Trieste | tel. 380.89.06.289

  piazza Armenia 9, Roma - zona San Giovanni | tel. 380.89.06.289

psicoterapia2

Il cambiamento attraverso la psicoterapia cognitiva

La reciprocità con la figura di attaccamento rappresenta il primo elemento che consente all’individuo di riconoscersi come tale e di stabilire i primi rapporti col mondo circostante. Ciò consente lo sviluppo graduale di schemi emotivi sui quali si struttura una conoscenza di sé sempre più complessa, una sorta di impalcatura che filtra gli stimoli provenienti dall’ambiente. Questa conoscenza di sé nell’interazione con gli altri e con il mondo viene comunicata all’esterno attraverso uno stile rappresentativo individuale che equivale ad una teoria caratterizzata da significati e spiegazioni causali che collegano eventi passati, attuali e possibili eventi futuri. Lo scopo di ogni individuo è quello di dare ordine, di organizzare la propria complessità strutturale e le proprie conoscenze. Gli stimoli ambientali possono portare ad oscillazioni di questa struttura complessa che, se non seguite da compensazioni dell’organizzazione cognitiva, portano inevitabilmente ad uno scompenso. Lo scompenso emotivo può avvenire in seguito a formazione o rottura di legami affettivi.

L’obiettivo della psicoterapia cognitiva è il raggiungimento di un cambiamento. Il cambiamento che si può ottenere nella prima fase della psicoterapia può essere un diverso atteggiamento verso la situazione patologica che consenta all’individuo di affrontare il problema presentato. Attraverso una reciproca collaborazione tra paziente e terapeuta, quindi, si cerca di ridurre lo scompenso emotivo. Le turbolenze emotive non compensate, infatti, provocano evitamenti di situazioni che impediscono all’individuo di vivere serenamente e di ritrovare quell’ordine e quell’equilibrio perduto. Con il passare dei mesi di psicoterapia si potrà elaborare un nuovo atteggiamento verso se stesso, verso gli altri e verso il mondo. Si potranno attribuire diversi significati al passato, trovare una nuova coerenza interna nel presente e nuove strategie per risolvere i problemi futuri. Tali cambiamenti profondi una volta raggiunti sono spesso accompagnati da modificazioni delle modalità con cui vengono regolate le emozioni.

Riferimenti bibliografici:

  • Bowlby J. Costruzione e rottura dei legami affettivi. Raffaello Cortina editore, 1982.
  • Reda M.A. Sistemi cognitivi complessi e psicoterapia. Carocci editore, 2011.

Ultimi Articoli

Ricerca articolo su patologia di interesse

Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra-a-Roma-e-Perugia-Psicoterapeuta-Tiziana-Corteccioni

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

Principali patologie trattate

  • Depressione Maggiore
  • Disturbo Bipolare
  • Attacchi di Panico
  • Disturbo d'Ansia Generalizzato
  • Fobia Sociale
  • Fobie Specifiche
  • Disturbo Ossessivo-compulsivo
  • Disturbi del Sonno
  • Disturbi Alimentari
  • Disturbi di Personalità
  • Schizofrenia

Come superare la paura del treno, della metro, dell’autobus o di altri mezzi pubblici: rimedi per l’ansia da viaggio e per l’agitazione da partenza del viaggiatore

La paura di viaggiare da soli rappresenta un sintomo d’ansia molto comune ma non sempre viene affrontata da chi ne soffre. A volte si tollera…

Continua a leggere...

Empatia: significato in psicologia, definizione dell’essere empatico, caratteristiche della persona empatica

L’empatia è un’esperienza umana complessa che rappresenta l’intersezione tra vissuti di individui diversi. Qual è il significato della parola empatia in psicologia? Cosa significa essere…

Continua a leggere...

Ansia e formicolio di testa, mani, piedi, tutto il corpo: cause e cura dell’intorpidimento della nuca e delle parestesie da stress, facciali o diffuse agli arti superiori e inferiori

I formicolii (anche denominati parestesie) possono derivare da disturbi metabolici, intrappolamento dei nervi a seguito di movimenti ripetitivi, iperventilazione da ansia o esposizione a neurotossine….

Continua a leggere...

Rimuginare continuamente, ruminazioni con pensieri negativi: psicologia, psicopatologia e cura dei sintomi cognitivi di ansia e depressione

Le rimuginazioni continue, anche definite ruminazioni, rappresentano spesso una patologia e sono caratteristiche degli individui con depressione, ansia sociale e disturbo ossessivo-compulsivo. Qual è la psicologia…

Continua a leggere...

Condividi con un amico