cause e terapia prurito psicosomatico

Prurito da stress: cause e terapia

Prurito da stress: sintomi psicosomatici in assenza di manifestazioni cutanee possono essere trattati in modo efficace con farmaci e psicoterapia.

 

Il prurito diffuso al livello del corpo è una spiacevole sensazione cutanea che provoca il desiderio di grattarsi. Si tratta, quindi, di una manifestazione sgradevole responsabile di una riduzione della qualità di vita. Le patologie psichiatriche associate al prurito sono frequentemente depressione e ansia. In questo caso si può parlare di prurito psicosomatico. Lo stress, inoltre, può causare un aumento dei livelli d’ansia e, pertanto, anche prurito.

La relazione reciproca e complessa tra psiche e prurito è stata ampiamente studiata. La neurobiologia del prurito, infatti, coinvolgerebbe mediatori specifici, percorsi neuronali correlati al prurito e un’elaborazione centrale di tale sensazione spiacevole. La connessione tra prurito e psiche può essere riassunta in tre categorie: malattie pruriginose con sequele psicosociali, malattie pruriginose aggravate da fattori psicosociali e disturbi psichiatrici che causano prurito.

La modulazione del prurito, quindi, coinvolgerebbe varie sostanze tra cui istamina, interleuchine, recettori attivati ​​dalla proteasi, oppioidi e cannabinoidi. Anche la stretta interazione tra cheratinociti e terminazioni nervose che modulano il dolore ed il prurito giocherebbe un ruolo importante. La gestione del prurito associato alle sue componenti psicosomatiche adotta un approccio olistico per affrontare non solo gli aspetti dermatologici e somatosensoriali ma anche le componenti cognitive, emotive e psicosociali (Jafferany & Davari, 2019).

Da cosa è causato il prurito da stress? Il prurito cronico è associato ad un aumento dello stress, dell’ansia e di altri disturbi dell’umore. A sua volta, lo stress e l’ansia aggravano il prurito, portando ad un circolo vizioso che influenza il comportamento del paziente e peggiora la prognosi della malattia e la qualità della vita. Il ciclo persiste nelle condizioni di prurito cronico da diverse cause ed anche, in una certa misura, in individui sani, suggerendo che il percorso finale comune per l’elaborazione del prurito (il sistema nervoso centrale) svolgerebbe un ruolo importante nella relazione tra prurito ed ansia. I trattamenti che riducono l’ansia hanno mostrato promettenti effetti anti-prurito (Sanders & Akiyama, 2018).

Una relazione tra l’intensità del prurito ed i fattori psicologici come stress ansia e depressione è stata spesso dimostrata in pazienti con malattie della pelle. Inoltre, il modello biopsicosociale del prurito cronico riassume perfettamente il modo in cui i fattori psicologici possono contribuire al peggioramento o al miglioramento del prurito. Pertanto, è ragionevole considerare interventi psicologici nel trattamento del prurito cronico (Evers et al., 2016).

Qual è la terapia più efficace per combattere il prurito da stress? La cura ideale per il prurito da stress prevede l’intervento di un team multidisciplinare composto da dermatologo, psichiatra, psicologo ed assistente sociale. Farmaci efficaci possono essere quelli utilizzati per la cura dell’ansia e della depressione. Non è detto che ogni singolo intervento possa aiutare tutti i pazienti. E’ necessaria, infatti, un’anamnesi completa per determinare se uno o più fattori psicologici innescano il prurito in un particolare paziente (Jafferany & Davari, 2019). Lo psicoterapeuta, pertanto, svolge un ruolo fondamentale nella comprensione delle cause del prurito e nell’impostazione del percorso terapeutico più adeguato.

Riferimenti bibliografici:

Evers AW et al (2016). Itch Management: Psychotherapeutic Approach. Curr Probl Dermatol. 50:64-70.

Jafferany M & Davari ME (2019). Itch and psyche: psychiatric aspects of pruritus. Int J Dermatol. 58(1): 3-23. 

Sanders KM & Akiyama T (2018). The vicious cycle of itch and anxiety. Neurosci Biobehav Rev. 87: 17-26. 

Ultimi Articoli

Ricerca articolo su patologia di interesse

News

Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra Psicoterapeuta Roma

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

emergenza suicidaria coronavirus

Epidemia da Covid-19 ed il rischio di suicidio

I fattori di cambiamento economico, accademico, psicologico dovuti all’emergenza coronavirus possono aumentare il rischio di episodi di suicidio e/o di autolesionismo. Il suicidio è un’emergenza…

Continua a leggere...
conseguenze evitamento sociale

Prognosi di chi soffre di disturbo evitante di personalità

Nel disturbo evitante di personalità una maggiore attivazione dell’amigdala può essere regolata dalle terapie psicologiche e/o farmacologiche. ll disturbo di personalità evitante è caratterizzato da…

Continua a leggere...
ragazzi diabetici

Ansia e depressione nei ragazzi con diabete di tipo 1

I giovani affetti da diabete mellito sono a rischio di soffrire di sintomi ansiosi, depressivi più intensi rispetto ad adulti e anziani. Il diabete di…

Continua a leggere...
Paura delle belle donne: Venustrafobia - Psichiatra Psicoterapeuta Roma

Paura delle belle donne: Venustrafobia

Cause, sintomi e terapia per la fobia delle donne attraenti. La maggior parte degli uomini è attratto da belle donne. Alcuni individui, però, al solo…

Continua a leggere...