amore tossico

Amore malato, come riconoscerlo e possibili soluzioni

L’amore può causare disagio psicologico se diventa tossico, come una dipendenza.

L’amore tossico può essere definito come una modalità patologica di entrare in relazione che può comportare sofferenza psicologica ed una riduzione della qualità di vita.

Come riconoscerlo? La moltitudine di termini associati all’amore ha dato origine ad una falsa percezione dell’amore. L’amore è considerato un sentimento, una motivazione, una dipendenza, una passione ma, in realtà, è soprattutto un’emozione. Questa confusione terminologica ha conseguenze nella vita degli esseri umani portando spesso a sofferenza psicologica. Pertanto, è fondamentale sapere cosa si intende per emozione, motivazione ed amore.

L’amore può essere collocato all’interno della categoria delle motivazioni fisiologiche, come la fame, la sete, il sonno ed il sesso. Anche l’amore, infatti, è essenziale per la sopravvivenza umana, specialmente nell’infanzia. Una relazione affettiva sana è importante per un appropriato sviluppo umano e le conseguenze a lungo termine dell’abuso o dell’abbandono affettivo sono alla base di numerosi disturbi psichici. Anche cambiamenti minimi nella quantità e nella qualità dell’amore alterano lo sviluppo causando una varietà di stati neurofisiologici e comportamentali.

Tuttavia, le motivazioni e l’amore, a volte, possono portare ad un comportamento di dipendenza. La dipendenza affettiva si riconosce quando la presenza dell’altro diventa indispensabile per il proprio funzionamento quotidiano (Burunat et al., 2019). Anche ricerche recenti, infatti, suggeriscono che l’amore romantico può creare dipendenza. La natura esatta della relazione tra amore e dipendenza è stata descritta in termini incoerenti in tutta la letteratura offrendo una distinzione tra una visione ristretta ed una visione ampia della dipendenza dall’amore.

La visione ristretta considera solo le forme più estreme e dannose di amore (anche dette relazioni tossiche, nocive o amore malato). La visione ampia, al contrario, considera anche l’attaccamento sociale di base come appartenente ad uno spettro di motivazioni di dipendenza, sostenute da processi neurochimici simili alle dipendenze più convenzionali. In entrambe le interpretazioni dell’amore si può contattare uno specialista per intraprendere una terapia farmacologica e/o un percorso di psicoterapia incentrato sulla dipendenza affettiva soprattutto quando vivere la relazione affettiva comporta un peggioramento della qualità di vita (Earp et al., 2017).

In alcune condizioni, però, intraprendere una terapia per il proprio disagio diventa essenziale. Il rifiuto romantico, infatti, provoca un profondo senso di perdita e disperazione che può indurre a depressione ed in casi estremi portare al suicidio e/o all’omicidio. In una ricerca sono stati identificati i sistemi neurali associati alla perdita naturale utilizzando la risonanza magnetica funzionale su 10 donne e 5 uomini recentemente respinti da un partner. I soggetti rifiutati riferivano di essere ancora intensamente “innamorati“. I partecipanti hanno alternativamente visto una fotografia della persona amata ed una fotografia di un individuo familiare. Le due esposizioni erano intervallate da un compito di distrazione-attenzione.

Le loro risposte mentre guardavano la foto della persona amata includevano amore, disperazione, ricordi buoni e cattivi. L’attivazione specifica nei confronti dell’immagine dell’amato era presente nelle seguenti aree cerebrali: l’area tegmentale ventrale (VTA) bilateralmente, lo striato ventrale, la corteccia orbitofrontale/prefrontale mediale e laterale, il giro del cingolo.

Relativamente ai dati di individui felicemente innamorati, si può affermare che l’attivazione VTA regionale e dei sistemi mesolimbici di ricompensa/sopravvivenza sono coinvolti nella passione romantica indipendentemente dal fatto che si sia felicemente o infelicemente innamorati. L’attivazione di aree coinvolte nella dipendenza da cocaina può aiutare a spiegare i comportamenti ossessivi associati al rifiuto in amore (Fisher et al., 2009).

Tali comportamenti ossessivi possono peggiorare nel tempo ed in queste condizioni è meglio rivolgersi ad uno psichiatra psicoterapeuta per conoscere le possibili soluzioni che generalmente si individuano in un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale.

Riferimenti bibliografici:

Burunat E (2019). Love is a physiological motivation (like hunger, thirst, sleep or sex).Medical Hypotheses. 129:109225.

Earp BD et al (2017). Addicted to love: What is love addiction and when should it be treated? Philos Psychiatr Psychol. 24(1): 77-92.

Fisher HE et al (2010). Reward, addiction, and emotion regulation systems associated with rejection in love. J Neurophysiol. 104(1): 51-60.

Ultimi Articoli

Ricerca articolo su patologia di interesse

News

Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra Psicoterapeuta Roma

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

amore tossico

Amore malato, come riconoscerlo e possibili soluzioni

L’amore può causare disagio psicologico se diventa tossico, come una dipendenza. L’amore tossico può essere definito come una modalità patologica di entrare in relazione che…

Continua a leggere...
examophobia

Fobia da esame: la paura delle valutazioni

La paura delle prove accademiche, che insorge durante l’infanzia, spesso non viene riconosciuta richiedendo l’intervento di uno specialista. La fobia da esame o examophobia è…

Continua a leggere...
aiuto psicologico

Differenze tra counselor, coach, psicologo, psichiatra

Quale figura professionale scegliere se si ha bisogno di un aiuto psicologico? Il sostegno psicologico è affidato a diverse figure professionali (il counselor, il coach,…

Continua a leggere...
come curare comportamenti impulsivi e aggressivi

Come curare impulsività e aggressività se si è adulti o in via di sviluppo

L’impulsività e l’aggressività, presenti in vari disturbi tra i quali i disturbi di personalità, possono essere curati efficacemente con l’utilizzo di farmaci e psicoterapia. L’impulsività…

Continua a leggere...