via Panaro 11, Roma - zona Corso Trieste | tel. 380.89.06.289

  piazza Armenia 9, Roma - zona San Giovanni | tel. 380.89.06.289

stress da rientro

Stress, ansia, depressione da rientro dalle vacanze

Come affrontare il primo giorno di lavoro dopo le ferie.

 

Stress, ansia e sintomi depressivi da rientro al lavoro dalle ferie sono manifestazioni molto comuni, spesso sottovalutati e tollerati, con conseguenti ripercussioni sulle attività quotidiane. La più antica definizione della sindrome da rientro delle vacanze e della depressione post-ferie fu scritta dallo psichiatra Cattell nel 1955. Secondo Cattell per ansia e depressione da rientro dopo la fine delle vacanze o holiday blues si intende un’insieme di sintomi quali “ansia diffusa, spiccati sentimenti di impotenza, marcata irritabilità, ruminazioni nostalgiche sulle pregresse esperienze di vacanza, umore depresso e intenso desiderio di risolvere magicamente i propri problemi”. Tale descrizione presenta forti similitudini con la sintomatologia di un episodio depressivo maggiore (Baier, 1987-1988).

Come capire se si tratta di una Depressione Maggiore non correlata solamente alla fine delle ferie? Nei soggetti affetti da Depressione Maggiore preesistente la fine delle vacanze può favorire il peggioramento del tono dell’umore. Una ricerca ha valutato la capacità di distinguere tra falsi e veri ricordi congruenti con l’umore nei soggetti affetti da depressione. I risultati hanno mostrato che i pazienti depressi ricordavano eventi emotivamente carichi in modo simile ai partecipanti non depressi ma dimenticavano di introdurre contenuti neutri. Rispetto ai controlli non depressi, quindi, i pazienti affetti depressione commetterebbero più errori di riconoscimento emotivo. I pazienti depressi, infatti, tenderebbero a conservare solo ricordi emotivamente molto intensi delle loro vacanze a causa di sintomi quali apatia e perdita di interessi. Questi sintomi potrebbero rappresentare fattori di mantenimento del disturbo (Moritz et al., 2005).

Come affrontare il primo giorno di lavoro dopo le ferie? Come gestire l’ansia da rientro al lavoro dalle vacanze? Rientrare al lavoro dalle ferie comporta una crisi psicologica che può essere superata? Apportare cambiamenti positivi al proprio contesto di vita o comunque qualcosa di completamente diverso alla propria quotidianità può essere di aiuto. Molte persone, infatti, decidono di iscriversi in palestra oppure di dedicarsi a nuovi interessi proprio a partire dal mese di settembre. Per combattere lo stress da rientro al lavoro utile è anche respirare correttamente, magari visualizzando con la mente il luogo di vacanza preferito mentre si respira (mare o montagna). Questo esercizio può aiutarci a ritrovare la calma e l’energia percepita quando si era in ferie. L’esposizione alla luce del giorno attraverso passeggiate mattutine o esercizi all’aperto è un altro fattore importante per ritrovare la serenità, soprattutto perché in autunno tende a verificarsi un accorciamento delle giornate. Per vincere lo stress da rientro al lavoro dopo le ferie fondamentale è anche l’organizzazione del proprio spazio e dell’ambiente dove si vive e lavora attraverso una ridefinizione dei confini personali nei confronti di parenti, colleghi ed amici. Quando tutti questi accorgimenti non bastano a risollevare il tono dell’umore, si continua a vivere in preda alle paure, ai disturbi del sonno e alle crisi di pianto, dicendosi troppo spesso e più a lungo del previsto non voglio rientrare al lavoro, non rimane che affidarsi ad uno specialista al fine di intraprendere un percorso di psicoterapia.

Riferimenti bibliografici:

Baier M (1987-1988). The “holiday blues” as a stress reaction. Perspect Psychiatr Care. 24(2): 64-8.

Moritz S et al (2005). Investigation of mood-congruent false and true memory recognition in depression. Depress Anxiety. 21(1):9-17.

Condividi l'articolo sui Social:

Ultimi Articoli

Ricerca articolo su patologia di interesse

Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra-a-Roma-e-Perugia-Psicoterapeuta-Tiziana-Corteccioni

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

Principali patologie trattate

  • Depressione Maggiore
  • Disturbo Bipolare
  • Attacchi di Panico
  • Disturbo d'Ansia Generalizzato
  • Fobia Sociale
  • Fobie Specifiche
  • Disturbo Ossessivo-compulsivo
  • Disturbi del Sonno
  • Disturbi Alimentari
  • Disturbi di Personalità
  • Schizofrenia

Ludopatia: come uscirne da soli o con l’aiuto di un terapeuta

Quali sono le possibili auto-terapie per il gioco d’azzardo patologico e quando serve il supporto di uno specialista?    Il gioco d’azzardo patologico (o ludopatia) rappresenta…

Continua a leggere...
disturbi d'ansia generalizzato

Nel cervello di chi ha paura di tutto: psicologia, dati neurobiologici

Un viaggio nella mente di chi teme ogni cosa.   Chi ha paura di tutto non riesce a vivere serenamente sia perché presenta un calo…

Continua a leggere...
allucinazioni da perdita

Allucinazioni dopo lutto: cosa sono, quando preoccuparsi

Una perdita significativa può comportare l’insorgenza di fenomeni dispercettivi transitori o persistenti.    Dopo un lutto si cambia, si rivalutano i propri bisogni e quelli degli altri…

Continua a leggere...
nuovo antipsicotico di terza generazione

Farmaci neurolettici di nuova generazione: in arrivo la cariprazina

In Italia è in arrivo la cariprazina (nome commerciale Vraylar ), un nuovo farmaco neurolettico (o antipsicotico), una molecola efficace nel trattamento della schizofrenia e del disturbo…

Continua a leggere...