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sindrome bipolare affettiva

Sindrome bipolare affettiva: temperamento, cause scatenanti, significato, idea di pericolosità della persona affetta da bipolarismo

La sindrome affettiva bipolare è un disturbo dell’umore caratterizzato da oscillazioni affettive (periodi di depressione alternati a periodi di benessere e di euforia). Il disturbo bipolare può essere accompagnato anche da sintomi fisici, di maggiore intensità se è presente in associazione ansia somatizzata. 

Una persona bipolare è pericolosa? Lo può diventare eventualmente in fase di scompenso, quando cioè presenta un’iperattivazione psicomotoria con conseguente coinvolgimento in situazioni rischiose. Con una cura adeguata, però, il disturbo bipolare può permanere nella fase di compenso clinico consentendo di avere delle relazioni e una qualità di vita soddisfacenti. 

Quale è il significato funzionale dell’essere bipolare? Quali sono le cause scatenanti di disturbo bipolare? Alla base del disturbo c’è il modello bio-psico-sociale che comprende sia una predisposizione genetica, sia caratteristiche legate alla personalità e fattori ambientali. Il modello psicobiologico della personalità sviluppato da Cloninger comprende dimensioni del temperamento e del carattere. Questo consente di esplorare fattori di personalità associati ai disturbi depressivi. Le tre principali dimensioni del temperamento sono la Novelty Seeking (NS) ovvero la tendenza all’eccitazione in risposta a stimoli nuovi o gratificanti, la Harm Avoidance (HA) ipotizzata per rappresentare la tendenza a rispondere intensamente a segnali di stimoli avversi e la Reward Addiction (PA) che riflette la tendenza a rispondere intensamente ai segnali di ricompensa o a mantenere un comportamento precedentemente associato alla ricompensa. Questi tratti della personalità sono ipoteticamente correlati ai sistemi neurotrasmettitoriali sottostanti (in particolare alla funzione dopaminergica e serotoninergica). Le due dimensioni principali del carattere sono la Self-Directedness (SD) o auto-direzionalità e la Cooperativeness (C) o cooperazione le quali misurano i tratti di maturità riguardanti l’adattamento individuale e sociale, rispettivamente. I pazienti con una storia di disturbi depressivi, anche in fase eutimica, possono presentare ai test di personalità punteggi di evitamento di un potenziale danno molto alti. Questi pazienti possono non rispondere adeguatamente al trattamento antidepressivo.  Dimensioni del temperamento quali ricerca di novità e dipendenza dalla ricompensa non sono direttamente associate a caratteristiche di depressione ma la presenza di una dimensione di auto-direzionalità, solitamente bassa rispetto ai soggetti senza disturbi depressivi, riflette comunque personalità disadattive che possono essere associate a disturbi depressivi. Alcuni studi suggeriscono che i punteggi bassi di Self-Directedness possono essere predittivi di comportamenti suicidari (Pelissolo & Corruble, 2002). La Depressione maggiore e la sindrome affettiva bipolare possono essere caratterizzati da un aumentato rischio di suicidio. Alcuni specifici fattori di rischio di ideazione suicidaria possono essere riscontrati nei tratti di personalità individuali sottostanti ai due disturbi dell’umore. Caratteristiche specifiche della personalità, pertanto, possono predisporre un individuo ai disturbi dell’umore e quindi aumentare il rischio di suicidio. Una ricerca ha valutato le caratteristiche di personalità durante la fase acuta dei disturbi dell’umore, immediatamente dopo un tentativo di suicidio. Nello studio sono stati reclutati 119 partecipanti con episodio depressivo maggiore grave senza sintomi psicotici ed episodio depressivo grave in disturbo dell’umore bipolare senza sintomi psicotici. Le diagnosi di episodio depressivo grave senza sintomi psicotici nel disturbo depressivo maggiore e nel disturbo bipolare sono state effettuate secondo i criteri diagnostici ICD-10 (WHO, 1992). I partecipanti che avevano messo in atto un tentativo di suicidio avevano punteggi significativamente più alti nella tendenza a prevenire un danno e un punteggio inferiore nella ricerca di novità relativamente alle dimensioni del temperamento. Dai risultati emergevano punteggi bassi anche sulla cooperazione. I pazienti che hanno tentato il suicidio, pertanto, possono avere tratti di personalità significativamente diversi rispetto ai pazienti non suicidari affetti da disturbi dell’umore (Eric et al., 2017). 

Come si comporta una persona bipolare in amore e amicizia? Prove crescenti stanno emergendo relativamente a differenze cerebrali legate all’orientamento sessuale. In una ricerca è stato studiato l’orientamento sessuale in pazienti adulti con disturbo bipolare e con disturbo dell’attenzione ed iperattività (ADHD) in una grande coorte clinica (n = 154 soggetti). E’ stata confrontata la struttura cerebrale corticale di donne esclusivamente eterosessuali (n = 29) con quella di donne non esclusivamente eterosessuali (n = 37). La prevalenza dell’orientamento sessuale non eterosessuale era leggermente superiore a quella riportata nei campioni della popolazione generale con volumi corticali significativamente più grandi nella regione cerebrale occipitale mediale. Tale dato può fornire informazioni preliminari sulla neurobiologia dell’orientamento sessuale, con una migliore comprensione neurobiologica dell’associazione tra orientamento sessuale e salute mentale (Abé et al., 2018).

Come può essere diagnosticata la sindrome affettiva bipolare? Esiste un test per il bipolarismo? Il disturbo bipolare può essere diagnosticato tramite una visita psichiatrica e la somministrazione di test specifici per i disturbi dell’umore.

Riferimenti bibliografici:

Abé C et al (2018). Cortical brain structure and sexual orientation in adult females with bipolar disorder or attention deficit hyperactivity disorder. Brain Behav. 8(7): e00998. 

Eric AP et al (2017). The temperament and character traits in patients with major depressive disorder and bipolar affective disorder with and without suicide attempt. Psychiatr Danub. 29(2): 171-178.

Pelissolo A & Corruble E (2002). [Personality factors in depressive disorders: contribution of the psychobiologic model developed by Cloninger]. Encephale. [Article in French]. 28(4):363-73.

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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra-a-Roma-e-Perugia-Psicoterapeuta-Tiziana-Corteccioni

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

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