timore di non valere nulla

Come superare la paura di non essere abbastanza

La paura di non essere abbastanza o atelofobia può essere superata con l’aiuto di uno psicoterapeuta e a volte richiede anche un supporto farmacologico.

La paura di non essere abbastanza o di non farcela, essere inutili, imperfetti o una nullità in psicologia si chiama atelofobia.
Il nome deriva dal greco atelophobia, parola composta da atelés che significa imperfezione, senso di non completezza e phóbos ovvero fobia, paura.

Perchè si pensa di non valere nulla?

Chi soffre di atelofobia ha un disturbo ansioso ovvero ha una paura persistente, eccessiva e irragionevole di sbagliare sempre, di essere imperfetto, difettato e di non prendere mai le giuste decisioni per la propria vita.
Le segnalazioni di sentirsi inadeguati e non compresi sono frequenti nelle testimonianze di traumi psicologici.
Questi sentimenti non sono una questione di fallimento cognitivo ma piuttosto un’espressione dell’assenza di un sentimento di appartenenza di fondo più pervasivo.

Ognuno di noi vive con un senso di appartenenza di fondo a una comunità intessuto attraverso l’esperienza quotidiana di far parte di un mondo condiviso. Unendosi ad un’altra persona il mondo ci sembra diverso, vissuto alla luce di un “noi“. L’unione con gli altri diventa abituale: è presente sullo sfondo della consapevolezza dell’individuo, colorando la sua esperienza del mondo. L’unificazione viene abilitata solo sperimentando gli altri come simili in modo significativo in quanto padroni delle stesse esperienze, valori o dello stesso atteggiamento di base.

Le esperienze traumatizzanti purtroppo rompono questa connessione. I sopravvissuti al trauma, infatti, lottano continuamente per sperimentare un sentimento di appartenenza pensando di non essere all’altezza degli altri (Wilde, 2021).

Quali sono le persone che si sentono sbagliate pensando di essere una nullità?

Oltre alle persone che hanno subito traumi e che possono soffrire di un disturbo della personalità la paura di non essere abbastanza può essere presente anche in chi ha un atteggiamento troppo perfezionistico e controllante il quale conduce inevitabilmente ad un fallimento proprio per la presenza di aspettative irrealistiche. Sto parlando di chi soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo o di disturbo di panico.

Quali sono le conseguenze emotive della paura di non essere abbastanza?

Spesso chi sente di non valere nulla può arrivare a soffrire di Depressione Maggiore con propositi suicidari. Il rischio aumenta in caso di isolamento sociale e della mancanza totale di figure di supporto. Il tentativo di suicidio non è la soluzione alle proprie sofferenze in quanto aumenta il senso di inadeguatezza e non permette di risolvere quello che c’è alla base della sensazione di inutilità ovvero la mancanza di un legame forte.

Come superare l’atelofobia?

Esistono percorsi di psicoterapia che possono essere effettuati per modificare la bassa autostima. Quando è presente una depressione spesso serve anche un supporto farmacologico che si ottiene rivolgendosi ad uno psichiatra. Il legame terapeutico con lo psicoterapeuta permette di sperimentare quella base sicura che permette al paziente di verificare con mano che in realtà il fatto di non sentirsi abbastanza è solo una preoccupazione irragionevole e che spesso è dovuta ad aspettative irrealistiche su di sé e sugli altri.

Per quanto possiamo sentirci inadeguati tutti noi abbiamo un ruolo nel mondo si tratta solo di trovare quello che è in sintonia con le nostre emozioni.

Riferimenti bibliografici:

Wilde L (2021). Background Feelings of Belonging and Psychological Trauma. Psychopathology. 55(3-4):190-200.

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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra psicoterapeuta Roma Tiziana Corteccioni

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

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