Come aiutare un malato di cancro depresso - Psichiatra Roma

Come aiutare un malato di cancro depresso

L’importanza del sostegno psicologico per i pazienti oncologici.

Il carico psicologico rappresenta un ulteriore problema di salute per il paziente malato di cancro. Tuttavia non è chiaro in che modo il disagio emotivo possa sfociare in un vero e proprio disturbo psichiatrico. È difficile, infatti, descrivere dettagliatamente la psicologia del malato di cancro.

Uno studio ha esplorato le associazioni tra disturbo psichiatrico, stress psicologico e ambiente sanitario.
È stato ipotizzato che la presenza di disturbi psichiatrici ed il disagio psicologico fossero associati ad un aumento dell’utilizzo e dei costi dell’assistenza sanitaria. Nella ricerca è stato reclutato un campione di 245 pazienti malati di tumore caratterizzati da lievi sintomi di disagio psicologico con un punteggio basso ai test di valutazione di ansia e depressione ospedaliera (Hospital Anxiety and Depression Scale o HADS-T ≥11). I pazienti sono stati valutati anche per depressione, ansia e/o disturbo dell’adattamento attraverso la somministrazione della Structured Clinical Interview (SCID-I). Sono state raccolte, inoltre, informazioni sull’utilizzo sanitario negli ultimi tre mesi. Dai risultati 89 pazienti (36,3%) erano affetti da un disturbo psichiatrico associato ad un maggiore utilizzo dell’assistenza sanitaria. Anche il disagio psicologico era associato ad una maggiore richiesta di controlli sanitari. Un’adeguata valutazione del profilo psicologico dei malati di cancro, pertanto, può prevenire una richiesta eccessiva di assistenza sanitaria (Compen et al., 2017).

Negli ultimi anni la prognosi del carcinoma mammario metastatico (MBC) è migliorata grazie a terapie più efficaci applicabili ad una più ampia gamma di pazienti. Per molti pazienti, però, una diagnosi del genere avvia un prolungato decorso di malattia ed un lungo periodo di trattamento. Uno studio qualitativo danese ha valutato la qualità della vita a lungo termine dei pazienti con tali problematiche di salute (HRQoL) e le loro esigenze di supporto psicologico. 18 pazienti affetti da MBC hanno partecipato a cinque interviste qualitative caratterizzate da analisi dei contenuti ad approccio costruttivista.
I partecipanti alla ricerca hanno descritto come l’MBC avesse gravemente ridotto il loro funzionamento fisico e psicosociale richiedendo un costante adeguamento degli standard di qualità della vita (QoL) in relazione alle mutevoli situazioni di vita ed alla progressione della malattia.

Nel complesso i partecipanti alla ricerca si sono sentiti curati dal punto di vista medico ma mancavano di un approccio multidisciplinare all’assistenza: il supporto psicologico, in particolare, ma anche la fisioterapia manuale, il coordinamento dell’assistenza sanitaria e la consulenza sociale.
I partecipanti hanno richiesto una continuità nelle cure con lo stesso personale sanitario in quanto tale pratica poteva facilitare la comunicazione e la flessibilità nella pianificazione dei trattamenti o dei controlli. È stata richiesta anche una riduzione del tempo dedicato ai trattamenti al fine di agevolare le relazioni personali concentrandosi su attività più significative.

Con la diagnosi di MBC, pertanto, il focus del trattamento passa dall’eradicazione della malattia al prolungamento della sopravvivenza attraverso la riduzione dei sintomi ed il miglioramento della qualità della vita.
Per i pazienti tale patologia tumorale segna uno spostamento delle aspettative dalla quantità alla qualità della vita con un adattamento continuo nel tempo.
Insieme ai miglioramenti nel trattamento che prolunga la vita sembrerebbe quindi fondamentale un’assistenza globale che supporti i principali bisogni psicosociali. È necessario un supporto psicologico per mantenere la normalità della vita ed il funzionamento dei ruoli, non semplicemente la sopravvivenza (Lee Mortensen et al., 2017).

Come aiutare un malato di cancro depresso?
Quale è l’approccio corretto e l’intervento psicologico più adeguato nei confronti del paziente oncologico?
E’ utile un supporto psicologico per i familiari dei malati oncologici?

La riduzione dello stress basata sulla consapevolezza può aiutare a gestire l’ansia, ridurre i sintomi di depressione o d’affaticamento migliorando la qualità della vita.

Rivolgersi ad uno psicoterapeuta, pertanto, è fondamentale al fine di affrontare con consapevolezza un periodo notevolmente complesso della propria vita. L’impatto della convivenza dei familiari dei pazienti con MBC è considerevole, pertanto, anche il supporto psicosociale può essere utile nei pazienti affetti da questa patologia (Eyles et al., 2015).

Riferimenti bibliografici:

Compen FR et al (2017). Exploring associations between psychiatric disorder, psychological distress and healthcare utilization in cancer patients. Psychooncology. [Epub ahead of print].

Eyles C et al (2015). Mindfulness for the self-management of fatigue, anxiety, and depression in women with metastatic breast cancer: a mixed methods feasibility study. Integr Cancer Ther. 14(1): 42-56.

Lee Mortensen G et al (2017). Quality of life and care needs in women with estrogen positive metastatic breast cancer: a qualitative study. Acta Oncol. [Epub ahead of print].

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