ASMR: la nuova droga digitale diffusa in rete crea dipendenza? - Psichiatra Psicoterapeuta Roma

ASMR: la nuova droga digitale diffusa in rete crea dipendenza?

Autonomous Sensory Meridian Response è il nome di una nuova dipendenza i cui effetti sono dovuti alla stimolazione dei sensi attraverso la rete.

Se provi piacere mentre guardi i video di qualcuno che mangia un sottaceto, intaglia il sapone, sussurra dolcemente, si lava i capelli, si tocca le unghie e così via, potresti utilizzare l’ Autonomous Sensory Meridian Response (ASMR).

Tale fenomeno, infatti,è anche chiamato con altri nomi quali “Brain tingles” e “Braingasms” perché determinerebbe una sensazione molto piacevole e rilassante. Il piacere deriverebbe dall’ascolto di suoni morbidi quali sussurri o battiti con le dita.

L’ascolto del video “è associato a una piacevole sensazione di formicolio sul cuoio capelluto e sulla parte posteriore del collo“, spiega Nick Davis, psicologo e neuroscienziato cognitivo presso la Manchester Metropolitan University di Manchester del Regno Unito. Questo rumore, quindi, può anche viaggiare lungo la colonna vertebrale per poi diffondersi alla schiena, alle braccia e alle gambe. Una reazione simile viene descritta da alcune persone che hanno brividi ascoltando la musica. Le persone che fanno uso di ASMR, inoltre, segnalano un miglioramento dell’umore per diverse ore dopo aver visto il video.

I suoni ed i segnali visivi (sussurri, giochi con i capelli, chiacchiere morbide) sembrano essere i principali fattori scatenanti della sensazione di piacere secondo uno studio (pubblicato nell’ottobre 2017 su PeerJ). Oltre l’80% dei soggetti intervistati afferma di guardare questi video prima di coricarsi per rilassarsi e dormire bene la notte. Secondo uno studio del 2018 su PLOS One, inoltre, tali soggetti hanno ridotto significativamente le frequenze cardiache mentre guardavano i video

Solo alcune persone sperimentano l’Autonomous Sensory Meridian Response. Ciò potrebbe essere dovuto alla maggiore sensibilità di percorsi cerebrali specifici o all’aumento della produzione di sostanze chimiche cerebrali specifiche. Le persone che rispondono meglio sarebbero aperte a nuove esperienze e avrebbero punteggi più alti nella sfera nevrotica. Inoltre, i soggetti con depressione lieve ne gioverebbero di più di quelli con disturbi dell’umore più gravi.

Sul New York times magazine viene descritta nei dettagli la sensazione provata da alcuni soggetti: “un formicolio che si diffondeva attraverso il suo cuoio capelluto…arrivò in un’onda, come una calda effervescenza, scendendo lungo la spina dorsale”…”una scintilla argentea all’interno della testa, una sensazione di pelle d’oca nel cuoio capelluto”.

I trigger esaminati erano guardare video sullo spazio, compilare un modulo, ascoltare sussurri, vedere dipingere paesaggi in TV, vedere un uomo che sblocca un lucchetto danneggiato o qualcuno che si lava i capelli. Questi video avevano una dolcezza in comune che molti utenti trovavano difficile da descrivere. Alcuni hanno parlato della necessità di un gruppo di ricerca per comprendere meglio tali sensazioni. Altri ancora hanno espresso paura per le ripercussioni sociali.

L’utilizzo di questi video crea dipendenza?

Potenzialmente sì soprattutto perché può attivare gli stessi circuiti cerebrali coinvolti in chi usa sostanze stupefacenti.

Quando chiedere aiuto ad uno specialista?

Solo se, a causa della visione di questi video, si ha un’alterazione dell’umore ed un calo nel funzionamento sociale, lavorativo o in altre aree importanti della vita.

Riferimenti bibliografici:

https://www.thehealthy.com/neurological/asmr/

nytimes.com/2019/04/04/magazine/how-asmr-videos-became-a-sensation-youtube.html

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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra Psicoterapeuta Roma

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

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