Cobenfy®: quando arriva in Italia il nuovo antipsicotico
Xanomelina e cloruro di trospio sono i principi attivi del farmaco innovativo per il trattamento di schizofrenia e disturbo bipolare.
Il trattamento di disturbi psichiatrici, come la schizofrenia e il disturbo bipolare, ha fatto grandi progressi grazie all’introduzione dei farmaci antipsicotici. Questi farmaci hanno rivoluzionato la vita di milioni di persone, migliorando la qualità di vita dei pazienti (Muench & Hamer, 2010). Tuttavia, tali farmaci presentano ancora delle limitazioni legate agli effetti collaterali dovuti al blocco della trasmissione dopaminergica.
Negli ultimi anni, è stato annunciato l’arrivo di un nuovo antipsicotico, Cobenfy®, che sta attirando l’attenzione nel campo della psichiatria. Sebbene siano ancora necessari ulteriori studi, Cobenfy potrebbe rappresentare un importante passo avanti grazie alla sua azione innovativa.
Cos’è Cobenfy®?
Cobenfy® è un farmaco appartenente a una nuova classe di medicinali progettati per agire su neurotrasmettitori cerebrali, quali dopamina e serotonina, coinvolti nella regolazione dell’umore e del comportamento. La dopamina è spesso collegata ai sintomi psicotici. Un’eccessiva trasmissione dopaminergica favorisce allucinazioni e deliri mentre la serotonina, invece, è implicata nel controllo dell’umore. Cobenfy® agirebbe modulando questi neurotrasmettitori, cercando di bilanciarli in modo efficiente, senza sopprimere le vie dopaminergiche.
A differenza degli antipsicotici di prima generazione (come l’aloperidolo) o di seconda generazione (come il risperidone), Cobenfy® sembrerebbe essere associato ad una minore incidenza di effetti collaterali quali sedazione, disfunzioni sessuali e aumento di peso, effetti comuni nei trattamenti farmacologici a lungo termine (Colin et al., 2025).
Come funziona questo nuovo antipsicotico?
I principi attivi di questo nuovo antipsicotico sono xanomelina e il cloruro di trospio, combinati in un’unica compressa orale. La xanomelina agisce come agonista dei recettori muscarinici M1 e M4 del cervello, mentre il cloruro di trospio è un antagonista di tali recettori e blocca gli effetti collaterali periferici causati dalla xanomelina (come nausea e sudorazione).
Il meccanismo d’azione di Cobenfy® si basa sulla regolazione equilibrata della dopamina e della serotonina nel cervello. L’innovazione di Cobenfy potrebbe risiedere nella sua capacità di modulare entrambi i sistemi neurotrasmettitoriali senza compromettere le funzioni cognitive o causare i tipici effetti collaterali dei farmaci tradizionali, che tendono a influenzare principalmente uno solo dei due neurotrasmettitori (Granger et al., 2023).
Quali sono le indicazioni terapeutiche?
Cobenfy® è indicato per il trattamento di schizofrenia e disturbo bipolare: potrebbe rappresentare una nuova opzione per quei pazienti che non rispondono adeguatamente ai trattamenti tradizionali (Hasan AH & Abid HA, 2024).
Questo farmaco, pertanto, potrebbe offrire una nuoQuando arriverà in Italia Cobenfy®?va speranza per questi individui, grazie alla sua innovativa modalità d’azione. Tuttavia, come per qualsiasi nuovo farmaco, sarà fondamentale monitorare attentamente i suoi effetti a lungo termine e i potenziali rischi.
Quando arriverà in Italia Cobenfy®?
Il farmaco è stato approvato per il trattamento della schizofrenia dalla Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti ma la disponibilità del farmaco in Italia dipenderà dall’approvazione delle autorità sanitarie, come l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), che ne valuterà la sicurezza e l’efficacia. Sarà essenziale continuare la ricerca per capire meglio il suo impatto a lungo termine, nonché i suoi possibili utilizzi in altre patologie psichiatriche.
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Dott.ssa Tiziana Corteccioni
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