Come i genitori percepiscono il disagio adolescenziale e influenzano i figli
La percezione del disagio degli adolescenti dal punto di vista dei genitori e del resto della famiglia
Spesso si parla dello stato di disagio emotivo degli adolescenti. L’adolescenza è una fase di transizione della vita durante la quale non si è più bambini ma nemmeno adulti e si struttura la propria autostima. Si tratta di una condizione di estrema vulnerabilità che può sfociare a volte in stati ansiosi e depressivi. Tuttavia, i genitori o gli altri componenti della famiglia spesso non sanno di avere un ruolo chiave nell’influenzare la condizione emotiva di questa fase della vita.
Che ruolo hanno i genitori dei ragazzi? Come questi ultimi possono influenzare lo stato emotivo dei propri figli?
Una ricerca ha valutato le reazioni e gli atteggiamenti dei genitori di fronte ai sintomi depressivi dei figli adolescenti ed ha esaminato l’impatto dei sintomi depressivi dei figli sui genitori. I ricercatori si sono focalizzati sul livello di conoscenza dei genitori relativa alla depressione dell’età adolescenziale (“alfabetizzazione alla depressione”) e sullo stigma percepito.
Sono stati reclutati nello studio 440 genitori di adolescenti di età compresa tra i 13 ed i 17 anni, i quali hanno compilato un questionario online anonimo.
Dall’analisi fattoriale dei dati, quindi, si possono riassumere quattro modelli di risposte date dai genitori riguardo ai sintomi depressivi dell’adolescenza: atteggiamento iperprotettivo, atteggiamento critico, angoscia e necessità di supporto.
La presenza di sintomi depressivi più elevati nei genitori e negli adolescenti significava maggiore stigma della depressione e minore alfabetizzazione della depressione con conseguenti risposte genitoriali più negative. Sintomi depressivi adolescenziali più elevati ed un’alfabetizzazione depressiva dei genitori più scarsa hanno predetto maggiori risposte iperprotettive.
Un’alfabetizzazione depressiva scarsa ed un maggiore stigma ha moderato l’effetto della depressione dei genitori sulle risposte genitoriali di supporto. Lo stigma, inoltre, ha moderato l’effetto della depressione adolescenziale. Livelli più elevati di stigma della depressione ed una depressione più intensa nei genitori, infine, hanno predetto risposte ipercritiche.
Come trattare al meglio i propri figli adolescenti e capire se si sta facendo la cosa giusta?
Se si sospetta uno stato di disagio emotivo nel proprio figlio è utile rivolgersi ad uno psichiatra psicoterapeuta. Spesso alla base di una depressione c’è una difficoltà di comunicazione con i propri genitori e con i fratelli/sorelle. La psicoterapia familiare, in questi casi, è fondamentale per raggiungere un equilibrio emotivo di tutta la famiglia, riducendo al minimo le oscillazioni del tono dell’umore (Johnco & Rapee, 2018).
Riferimenti bibliografici:
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Dott.ssa Tiziana Corteccioni
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