via Panaro 11, Roma - zona Corso Trieste | tel. 380.89.06.289

  piazza Armenia 9, Roma - zona San Giovanni | tel. 380.89.06.289

intolleranza frustrazione

Come gestire rabbia e frustrazione in caso di eventi stressanti

Gestire la rabbia e la frustrazione in caso di incapacità a tollerare eventi stressanti o scarsa tolleranza allo stress con aggressività: il ruolo della psicoterapia.

 

La rabbia è un’emozione fisiologica anche se non piacevole. In alcuni soggetti con una scarsa tolleranza alla frustrazione (bambini, adolescenti o adulti) può manifestarsi sotto forma di episodi di aggressività auto o eterodiretta verbale e/o fisica. In questi casi la rabbia può rappresentare un’emozione patologica. La presenza di contesti di vita stressanti può favorire lo scompenso psicopatologico degli individui scarsamente tolleranti. La tolleranza allo stress può essere definita nelle sue cinque dimensioni (incertezza, ambiguità, frustrazione, emozioni negative, disagio fisico). Queste ultime rappresentano potenziali predittori dello stress percepito dall’individuo. In una ricerca effettuata su 135 studenti universitari la sottodimensione rappresentante le credenze secondo cui “l’incertezza ha implicazioni comportamentali e autoreferenziali negative” prendeva in considerazione in modo significativo lo stress percepito. I risultati supportavano la teoria secondo la quale l’intolleranza dell’incertezza rappresentava un fattore di rischio per un’ampia varietà di esiti psicologici disadattivi e un fattore scatenante della rabbia patologica (Bardeen et al., 2017).

I soggetti affetti da disturbo d’ansia generalizzato (GAD) mettono in atto comunemente strategie disfunzionali per ridurre o evitare l’angoscia. L’incertezza e le emozioni negative, infatti, rappresenterebbero fattori scatenanti l’angoscia negli individui con GAD. Altri tipi di esperienze che le persone riferiscono di avere difficoltà a sopportare sarebbero rappresentate da ambiguità, frustrazione, disagio fisico e dalle conseguenze percepite dall’eccitazione ansiosa. Secondo alcune ricerche gli individui con molti sintomi di ansia generalizzata sarebbero più intolleranti a questi stimoli di pericolo rispetto ai soggetti ad alto contenuto di sintomi depressivi e agli individui con un basso livello di sintomi depressivi o d’ansia generalizzata. L’intolleranza del disagio fisico rappresenterebbe il sintomo più rilevante del GAD, suggerendo che potrebbe essere specifico di questo disturbo (rispetto alla depressione) (MacDonald et al., 2015).

Gli attuali compiti comportamentali che valutano la tolleranza allo stress aumentano la tolleranza alla frustrazione e al disagio fisico non valutando esplicitamente la tolleranza alle emozioni negative (Veilleux et al., 2017). Si può gestire, quindi, la rabbia cercando di inibirla? L’evitamento esperienziale implica la riluttanza a rimanere in contatto con pensieri o emozioni dolorose e viene spesso proposta come base per lo sviluppo ed il mantenimento della psicopatologia. L’inibizione della rabbia al fine di ridurre i comportamenti aggressivi, pertanto, rappresenta una strategia poco efficace e scarsamente funzionale nel tempo (Chawla & Ostafin, 2007).

In caso di incapacità a tollerare lo stress o scarsa tolleranza alla frustrazione e aggressività, pertanto, come riuscire a gestire o controllare la rabbia? Negli individui particolarmente vulnerabili alle frustrazioni e con uno stile di vita particolarmente stressante è utile intraprendere un percorso di psicoterapia sia a fini conoscitivi sia di regolazione emotiva.

Riferimenti bibliografici:

Bardeen JR et al (2017). Examining the specific dimensions of distress tolerance that prospectively predict perceived stress. Cogn Behav Ther. 46(3): 211-223.

Chawla N & Ostafin B (2007). Experiential avoidance as a functional dimensional approach to psychopathology: an empirical review. J Clin Psychol. 63(9): 871-90.

MacDonald EM et al (2015). An examination of distress intolerance in undergraduate students high in symptoms of generalized anxiety disorder. Cogn Behav Ther. 44(1): 74-84.

Veilleux JC et al (2017). Behavioral Assessment of the Negative Emotion Aspect of Distress Tolerance. Assessment. doi: 10.1177.

Condividi l'articolo sui Social:

Ultimi Articoli

Ricerca articolo su patologia di interesse

Dott.ssa Tiziana Corteccioni

Psichiatra-a-Roma-e-Perugia-Psicoterapeuta-Tiziana-Corteccioni

Psichiatra e Psicoterapeuta.
Riceve a Roma e a Perugia.

La Dott.ssa Tiziana Corteccioni è un Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta ad orientamento clinico cognitivo comportamentale. Collabora con l'Associazione di Clinica Cognitiva, sede di Roma.

Principali patologie trattate

ansia da allontanamento da casa

Quando passa l’ansia da separazione e come curarla se persiste

Cosa fare in caso di difficoltà ad allontanarsi da casa o dai propri familiari? . Il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione…

Continua a leggere...
dormire troppo

Clinomania: significato, cure, analogie e differenze con la depressione

Avere una stanchezza eccessiva e dormire troppo può essere sintomo di depressione, ansia o sindrome da affaticamento cronico.   A nessuno piace svegliarsi presto la…

Continua a leggere...
persona che ti delude

Come superare una delusione in amicizia e amore: psicologia, rimedi

Quando una persona ti delude profondamente niente torna come prima ma il cambiamento non implica necessariamente la fine della relazione.    Le delusioni della vita…

Continua a leggere...
reazioni aggressive e impulsive

Impulsività emotiva in psichiatria e psicologia della persona impulsiva

Il comportamento impulsivo e l’aggressività possono essere presenti in condizioni di angoscia psicologica ma anche in diversi disturbi psichiatrici.   Nonostante tutti sappiano che l’intolleranza…

Continua a leggere...